I cittadini di Paesi dell’UE (ed equiparati) che vogliono stabilirsi in Italia possono farlo, senza dover richiedere un permesso di soggiorno! Questo è dovuto al principio di liberà di movimento delle persone, uno dei principali dell’UE, sulla base del quale è possibile, per queste persone, stabilirsi liberamente in un altro Stato Membro.
Quali sono i requisiti, per un cittadino UE, per iscriversi all’Anagrafe?
I cittadini UE che desiderano stabilirsi in Italia devono iscriversi all’Anagrafe, e per far ciò devono presentare:
il titolo in base al quale occupa l’abitazione in Italia
copia di un documento d’identità valido per l’espatrio
documentazione relativa al proprio status: infatti, diversa documentazione è richiesta in caso il cittadino UE sia (i) lavoratore (subordinato o autonomo), (ii) non lavoratore, (iii) studente, (iv) famigliare UE di cittadino UE di cui ai punti precedenti
La procedura in breve
Per iscriversi all’Anagrafe è necessario:
compilare il modulo di trasferimento fornito da ogni Comune, indicando i dati relativi all’alloggio ed allegando la documentazione richiesta
entro 48 ore il Comune rilascia la ricevuta di inizio procedimento: da quel momento il comune ha 45 giorni per svolgere i propri controlli
i controlli del Comune vengono svolti, sui documenti, dall’ufficio Anagrafe, mentre agenti della Polizia Locale potranno svolgere in quel frangente un controllo presso l’abitazione per controllare l’effettiva presenza del richiedente: inserire il proprio nome su citofono e cassetta delle lettere e avvisare, nel caso presente, il portiere è importante!
al termine del procedimento, il cittadino UE risulterà residente, a far data dalla richiesta
NOTA: molte volte i Comuni, in particolare i più grandi, possono metterci molto più dei tempi previsti a completare il procedimento. In ogni caso l’iscrizione decorrerà dalla data della presentazione della richiesta.
Benefici dell’iscrizione all’Anagrafe
L’iscrizione all’Anagrafe consente ai cittadini UE di risiedere in Italia, e quindi di rimanere oltre i 90 giorni ogni 180 consentiti sulla base della legislazione europea. Inoltre, l’iscrizione permette di accedere al Servizio Sanitario Nazionale, in caso si tratti di un lavoratore o della sua famiglia.
Infine, iscriversi all’Anagrafe fa partire il conteggio del periodo di residenza necessario per poter richiedere la cittadinanza italiana, che per i cittadini UE è 4 anni.
Your Way to Italy: la nostra assistenza
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Il contenuto di questo articolo intende fornire una guida generale all'argomento. È necessario richiedere una consulenza specialistica in merito alla propria situazione specifica.
Articolo scritto da Alessia Ajelli, Managing Associate di LCA Studio Legale, avvocato specializzato in diritto dell'immigrazione e cittadinanza italiana.
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Articolo aggiornato al 22/05/2026