Citizens for minors born abroad (1920 x 640 px)
Cittadinanza italiana per beneficio di legge per minori nati all’estero: in corso di approvazione l’estensione del termine al 2029
Più tempo per le famiglie all’estero per completare la procedura di riconoscimento.
In attesa della definitiva conversione in legge, la misura viene accolta come un segnale di attenzione verso gli italiani nel mondo e verso le nuove generazioni nate fuori dai confini nazionali

Il Parlamento italiano compie un passo verso la proroga dei termini per il riconoscimento della cittadinanza italiana ai minori nati all’estero per beneficio di legge. La misura, inserita nel cosiddetto Decreto Milleproroghe, prevede l’estensione della scadenza attualmente vigente al 31 maggio 2026 fino al 2029.

Il voto alla Camera

La Camera dei Deputati ha approvato il testo attraverso un voto di fiducia richiesto dal Governo. L’esito della votazione è stato di 177 voti favorevoli e 93 contrari, confermando il sostegno della maggioranza parlamentare alla proroga.

Il testo licenziato dall’Aula riproduce integralmente quello già esaminato e modificato dalle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio. Dopo il passaggio definitivo alla Camera, il provvedimento dovrà essere trasmesso al Senato per la conversione in legge entro i termini previsti, senza possibilità di ulteriori emendamenti.

Cosa cambia per le famiglie all’estero

L’intervento normativo riguarda i minori nati fuori dall’Italia da cittadini italiani per nascita, minorenni alla data di entrata in vigore della legge 74/2025 (i.e. 24 maggio 2025). I genitori allo Stato possono presentare una dichiarazione di volontà – corredata dalla documentazione completa e corretta – entro le 23:59, ora di Roma, del 31 maggio 2026 presso il Consolato italiano competente al fine di avvalersi della possibilità prevista dall’attuale legge sulla cittadinanza di far acquisire ai minori la cittadinanza per beneficio di legge.

Molte famiglie residenti all’estero avevano segnalato l’insufficienza deltermine fissato al 31 maggio 2026. Tra le principali criticità sono emerse:

  • difficoltà nell’ottenere appuntamenti presso le sedi consolari nei tempi utili;

  • ritardi nella trasmissione e nel rilascio dei certificati da parte dei comuni italiani;

  • problemi legati all’aggiornamento dell’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE).

Senza la disponibilità di un appuntamento consolare e con documentazione ancora in fase di rilascio, la procedura non può essere perfezionata entro i limiti di legge. La proroga al 2029 mira dunque a garantire condizioni più realistiche per completare correttamente l’iter amministrativo.

L’estensione al 2029 offrirebbe un margine temporale più adeguato, riducendo il rischio che minori aventi diritto perdano l’opportunità di acquisire la cittadinanza italiana per cause indipendenti dalla volontà delle famiglie.

In attesa della definitiva conversione in legge, la misura viene accolta come un segnale di attenzione verso gli italiani nel mondo e verso le nuove generazioni nate fuori dai confini nazionali.

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Il contenuto di questo articolo ha lo scopo di fornire indicazioni generali sull’argomento. Per dubbi o casi particolari è opportuno chiedere una consulenza specializzata in base alla vostra situazione specifica.

Articolo scritto da Alessia Ajelli, Managing Associate di LCA Studio Legale, avvocato specializzato in diritto dell'immigrazione e cittadinanza italiana, e Paolo Grassi, Trainee of LCA Studio Legale.