Ottenere la cittadinanza italiana rappresenta un traguardo importante e apre numerose opportunità. Una volta riconosciuta o acquisita la cittadinanza e stabilita la residenza in Italia, uno dei passi successivi più comuni è richiedere il passaporto italiano. Ma dove si presenta la domanda e quali documenti sono necessari? Può essere sicuramente utile sapere come funziona la procedura per richiedere o rinnovare il passaporto italiano quando si vive nel territorio italiano.
Il passaporto italiano
Il passaporto italiano è uno dei principali vantaggi derivanti dal possesso della cittadinanza italiana. Questo documento consente non solo di identificarsi ufficialmente, ma anche di viaggiare all’estero con grande facilità. I cittadini italiani possono infatti entrare in oltre 130 paesi senza la necessità di richiedere un visto.
Inoltre, i cittadini italiani hanno la possibilità di vivere, lavorare e studiare liberamente in tutti i paesi dell’Unione Europea.
Il passaporto italiano ha una validità standard di 10 anni per gli adulti. Per garantire un livello di sicurezza più elevato, contiene un microchip elettronico integrato nella copertina, nel quale sono memorizzati i dati personali del titolare insieme alle informazioni biometriche, come fotografia e impronte digitali. Questa tecnologia permette anche di utilizzare i varchi automatici negli aeroporti durante i controlli di frontiera.
Dove presentare la domanda
Chi vive stabilmente in Italia deve presentare la richiesta di passaporto nella provincia o nel comune di residenza. Al contrario, i cittadini italiani che risiedono all’estero devono rivolgersi al consolato italiano competente per il proprio territorio.
È importante ricordare che chi vive fuori dall’Italia deve essere registrato all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero). Senza questa registrazione non è possibile accedere ai servizi consolari, inclusa la richiesta del passaporto.
Richiedere il passaporto presso la Questura
Per i residenti in Italia, l’ufficio principale competente per il rilascio del passaporto è la questura, ovvero la sede locale della Polizia di Stato.
Nella maggior parte dei casi è necessario prenotare un appuntamento tramite il portale online dedicato ai passaporti della Polizia di Stato. Per accedere al sistema occorre autenticarsi con SPID oppure con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Alcune questure offrono anche giornate o orari di accesso senza prenotazione, ma questa possibilità varia da città a città.
Poiché alcune procedure possono variare leggermente da una questura all’altra, è sempre consigliabile consultare il sito ufficiale della Polizia di Stato o quello della propria questura per verificare l’elenco aggiornato dei documenti richiesti.
Quando il passaporto sarà pronto, si riceverà una comunicazione via email. Il documento potrà essere ritirato direttamente presso la questura oppure, in alcune zone, consegnato a domicilio tramite il servizio “Passaporto a casa” gestito da Poste Italiane.
Richiedere il passaporto presso l’ufficio postale
Negli ultimi anni è stata introdotta anche la possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto tramite alcuni uffici di Poste Italiane. Tuttavia, questo servizio non è disponibile in tutti i comuni.
Per utilizzare questa modalità è necessario:
essere residenti nel comune in cui si trova l’ufficio postale
prenotare un appuntamento online tramite il sito di Poste Italiane, utilizzando SPID o un account Poste
Durante l’appuntamento allo sportello bisogna presentare gli stessi documenti richiesti dalla questura. L’operatore raccoglierà la documentazione e la inoltrerà all’ufficio di polizia competente per l’elaborazione della pratica.
Una volta pronto, il passaporto dovrà essere ritirato presso la questura indicata nella ricevuta consegnata dall’ufficio postale.
Il passaporto italiano per i minorenni
Anche i minori possono ottenere un passaporto italiano, ma la durata del documento varia in base all’età:
3 anni di validità per bambini da 0 a 3 anni
5 anni di validità per minori tra 3 e 18 anni
Inoltre, è necessario il consenso di entrambi i genitori, che devono firmare la richiesta davanti al funzionario pubblico al momento della presentazione della domanda.
Richiedere il passaporto italiano mentre si vive in Italia è generalmente una procedura semplice, soprattutto se si preparano in anticipo tutti i documenti necessari e si prenota correttamente l’appuntamento. Con il passaporto italiano in mano, si potrà viaggiare con maggiore libertà e sfruttare pienamente i diritti garantiti dalla cittadinanza italiana e dall’appartenenza all’Unione Europea.
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Il contenuto di questo articolo ha lo scopo di fornire indicazioni generali sull’argomento. Per dubbi o casi particolari è opportuno chiedere una consulenza specializzata in base alla vostra situazione specifica.
Articolo scritto da Alessia Ajelli, Managing Associate di LCA Studio Legale, avvocato specializzato in diritto dell'immigrazione e cittadinanza italiana, e Paolo Grassi, Trainee of LCA Studio Legale.