Gli studenti provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea e residenti all’estero che desiderano iscriversi a un corso universitario in Italia per l’anno accademico 2026/2027 devono seguire una specifica procedura per ottenere il visto per motivi di studio. Tale percorso prevede diversi passaggi e richiede il rispetto di precise scadenze amministrative.
Presentazione della domanda attraverso Universitaly
La richiesta di visto deve essere avviata tramite la piattaforma Universitaly, il portale ufficiale dedicato agli studenti internazionali interessati a frequentare un percorso accademico in Italia. Dopo aver creato un account personale, il candidato potrà compilare e inoltrare la domanda necessaria per l’avvio della procedura.
L’università presso la quale lo studente è stato ammesso provvederà a confermare la richiesta alle autorità diplomatiche italiane competenti soltanto dopo la verifica del superamento delle prove di ammissione e dell’effettiva idoneità all’immatricolazione nel corso scelto.
Tempistiche da rispettare
Per l’anno accademico 2026/2027, la domanda di visto dovrà essere inserita nel sistema Universitaly il prima possibile. In ogni caso, la procedura online dovrà essere completata entro il 31 agosto 2026.
Rispettare questa scadenza è fondamentale per consentire all’ateneo e agli uffici consolari di svolgere tutte le verifiche necessarie prima dell’inizio delle attività didattiche.
Documentazione richiesta
Affinché la richiesta possa essere validata, gli studenti dovranno caricare la documentazione scolastica prevista all’interno dei servizi online dell’università.
Tra i documenti generalmente richiesti figurano:
il diploma di scuola secondaria, se già conseguito, oppure un certificato che attesti l’iscrizione all’ultimo anno di studi;
le pagelle o i certificati dei risultati scolastici relativi agli ultimi tre anni;
eventuali traduzioni ufficiali dei documenti qualora non siano redatti in italiano, inglese, francese o spagnolo;
la documentazione debitamente autenticata con timbro e firma dell’autorità competente.
L’invio dei documenti deve avvenire entro le stesse scadenze previste per la registrazione ai test di ammissione o per l’immatricolazione.
Verifica delle competenze linguistiche
La conferma definitiva della richiesta di visto è subordinata anche all’accertamento dei requisiti linguistici previsti dal corso di studi prescelto. Gli uffici competenti dell’ateneo procederanno alla verifica delle certificazioni o delle modalità di accertamento indicate nei regolamenti di ammissione.
Solo dopo il completamento di tale controllo sarà possibile procedere con la validazione della domanda.
Frequenza delle lezioni
Per l’anno accademico 2026/2027 le attività didattiche si svolgeranno in presenza. Gli studenti internazionali dovranno quindi organizzare il proprio trasferimento in Italia in tempo utile per partecipare regolarmente alle lezioni e alle altre attività accademiche previste.
Termine ultimo per la formalizzazione del visto
Secondo le disposizioni ministeriali valide per tutte le università italiane, gli studenti dovranno presentare formalmente la richiesta di visto presso la rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente entro il 30 novembre 2026.
Qualora il visto non venga concesso oppure non sia rilasciato entro la data stabilita, non sarà possibile proseguire il percorso universitario previsto per quell’anno accademico.
Un aspetto importante da ricordare
La pre-iscrizione o l’ammissione a un corso universitario non garantiscono automaticamente l’ottenimento del visto per studio. Allo stesso modo, l’accettazione della candidatura da parte dell’università non assicura la disponibilità di un appuntamento presso ambasciate e consolati italiani.
La decisione finale sul rilascio del visto spetta esclusivamente alle autorità diplomatiche e consolari competenti, che valutano ogni richiesta secondo la normativa vigente.
Il supporto offerto da Uni-Italia
Gli studenti che intendono intraprendere un percorso universitario in Italia possono avvalersi dell’assistenza fornita da Uni-Italia, associazione nata per favorire l’internazionalizzazione del sistema accademico italiano e promuovere la mobilità internazionale di studenti e ricercatori.
L’organizzazione dispone di sedi operative in diversi Paesi, tra cui Cina, India, Indonesia, Iran, Marocco e Vietnam, oltre a numerose attività di supporto rivolte ad altre aree geografiche. Gli studenti che presentano la domanda di visto in uno di questi Paesi possono rivolgersi al centro locale per ricevere informazioni e orientamento durante le varie fasi della procedura.
Conclusione
Richiedere un visto per studio richiede attenzione, pianificazione e il rispetto delle tempistiche stabilite. Preparare con anticipo la documentazione necessaria, completare la domanda su Universitaly entro i termini previsti e verificare il possesso dei requisiti linguistici rappresentano passaggi fondamentali per iniziare con successo un percorso universitario in Italia nell’anno accademico 2026/2027.
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Il contenuto di questo articolo ha lo scopo di fornire indicazioni generali sull’argomento. Per dubbi o casi particolari è opportuno chiedere una consulenza specializzata in base alla vostra situazione specifica.
Articolo scritto da Alessia Ajelli, Managing Associate di LCA Studio Legale, avvocato specializzato in diritto dell'immigrazione e cittadinanza italiana, e Paolo Grassi, Trainee of LCA Studio Legale.
Articolo modificato in data 01/06/2026