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Visto per lavoratori marittimi

Nuovo visto per lavoratori marittimi in Italia: agevolazioni per l'equipaggio straniero

L’Italia introduce un nuovo visto per i lavoratori marittimi, semplificando il processo di ingresso e assunzione dell’equipaggio straniero su navi battenti bandiera non italiana

L’Italia ha introdotto un visto per lavoratori marittimi che consente ai membri extra-UE dell’equipaggio di yacht e navi di imbarcarsi su navi battenti bandiera non italiana senza la necessità di ottenere preventivamente un nulla osta al lavoro e facilitando così notevolmente il processo di ingresso e lavoro in Italia per i marittimi e i membri dell’equipaggio.

Caratteristiche principali e destinatari di questa tipologia di visto

In linea generale, ai sensi della normativa italiana, per i lavoratori marittimi non è richiesto l’ottenimento previo di un nulla osta al lavoro da rilasciarsi da parte del Ministero dell’interno.

I marittimi stranieri (c.d. gente di mare) destinati ad essere imbarcati su navi battenti bandiera italiana sono esenti da visto per lavoro subordinato ai sensi del Codice della navigazione, mentre gli stranieri addetti a servizi complementari di bordo / hotelerie imbarcati su navi italiane da crociera possono ottenere un visto per lavoro subordinato/marittimi.

Con il Decreto-Legge 21 marzo 2022, n. 21, è stato da ultimo modificato l’art. 27 del Decreto Legislativo n. 286/1998 introducendo il comma 1- septies, ampliando l’ambito di applicazione per il rilascio del visto nazionale per lavoro subordinato/marittimi estendendolo a coloro che imbarcano in Italia anche su navi battenti bandiera straniera (i.e. non italiana).Anche questa categoria di lavoratori marittimi ha ora la possibilità di richiedere un visto nazionale D di lunga durata che può essere rilasciato per una durata massima di 365 giorni direttamente dal Consolato italiano, come detto, senza necessità di previo ottenimento di un nulla osta al lavoro in Italia.

La richiesta di visto, a differenza di quello che accade per tutte le altre tipologie di visto di lunga o breve durata previsti ai sensi della legge italiana, può essere presentata in qualsiasi Consolato italiano, indipendentemente dal luogo di residenza del lavoratore marittimo.

Documenti richiesti

Per richiedere il visto per lavoro subordinato/marittimi i richiedenti sono tenuti presentare i seguenti documenti:

- richiesta formale da parte della società armatrice che fornisca indicazioni sulla nave, l’attività da svolgere e le date di arrivo e imbarco

- contratto di lavoro Individuale

- se il lavoratore marittimo non è dipendente diretto della società armatrice, contratto di appalto di servizi in essere con la società che ricopre il ruolo di datore di lavoro

- certificato di registrazione della nave nel Registro italiano/internazionale

- lettera ufficiale firmata dalla Capitaneria di Porto Italiana che confermi la data di arrivo e periodo di ormeggio della nave

- prenotazione volo di arrivo e rientro

- assicurazione medica a copertura dei rischi nel periodo di viaggio

È importante notare che il Consolato italiano può richiedere documenti aggiuntivi a sua discrezione.

Conclusione

Il nuovo visto per lavoratori marittimi previsto dalla normativa italiana rappresenta una grande opportunità per i professionisti del settore marittimo, semplificando le procedure di ingresso e di lavoro nel Paese anche per quei lavoratori che sono destinati a svolgere attività su navi che non battono necessariamente bandiera italiana.


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