Informazioni aggiornate al 2026
Dal 1° aprile 2026 è ufficialmente operativo l’Accordo Vacanza-Lavoro tra Italia e Giappone, segnando un traguardo significativo nelle relazioni bilaterali tra i due Paesi. L’intesa, già ratificata dall’Italia con la Legge n. 136 del 17 settembre 2025 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, trova ora concreta applicazione, aprendo nuove opportunità per i giovani cittadini italiani e giapponesi.
Il programma è rivolto a persone di età compresa tra i 18 e i 30 anni e consente di ottenere un visto speciale della durata massima di dodici mesi. Durante questo periodo, i partecipanti potranno soggiornare nel Paese ospitante con l’obiettivo principale di viaggiare e conoscere la cultura locale, affiancando a tale esperienza la possibilità di svolgere attività lavorative temporanee. Tali impieghi, che non richiedono un permesso di lavoro separato, hanno carattere accessorio e sono limitati nel tempo, permettendo comunque una maggiore autonomia economica durante il soggiorno.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di cooperazione tra Italia e Giappone, volto a favorire la mobilità giovanile e lo scambio culturale diretto. Attraverso questa formula, i partecipanti potranno vivere un’esperienza immersiva nella quotidianità del Paese ospitante, contribuendo a rafforzare la comprensione reciproca tra le due società.
Il numero dei visti disponibili sarà stabilito annualmente dalle autorità competenti di ciascun Paese.
Con l’avvio effettivo del programma Vacanza-Lavoro, Italia e Giappone rafforzano ulteriormente il loro partenariato strategico, puntando sui giovani come protagonisti del futuro delle relazioni bilaterali.
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Il contenuto di questo articolo ha lo scopo di fornire indicazioni generali sull’argomento. Per dubbi o casi particolari è opportuno chiedere una consulenza specializzata in base alla vostra situazione specifica.
Articolo scritto da Alessia Ajelli, Managing Associate di LCA Studio Legale, avvocato specializzato in diritto dell'immigrazione e cittadinanza italiana.