Court of Venice citizenship judgemen

Cittadinanza italiana per discendenza e la sentenza del Tribunale di Venezia sui minori nati prima del 25 marzo 2025

L’intervento dei figli minorenni in una causa pendente

Il Tribunale di Venezia ha distinto tra la data di avvio della causa e quella dell’ingresso dei figli nel giudizio, consentendo ai minori intervenuti dopo la riforma di essere valutati secondo il regime normativo previgente

La sentenza del Tribunale di Venezia del 14 settembre 2026 apre nuove prospettive per le famiglie che intendono ottenere la cittadinanza italiana per discendenza e che hanno avviato un procedimento giudiziario prima della riforma del 2025. La decisione ha riconosciuto la possibilità di includere cinque figli minorenni in una causa già pendente, consentendo di valutare la loro posizione nell’ambito del quadro normativo applicabile al procedimento originario.

La pronuncia assume particolare rilievo alla luce delle modifiche introdotte dal cosiddetto Decreto Tajani, che hanno ristretto le possibilità di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis per le persone nate all’estero.

La decisione del Tribunale di Venezia

Il caso riguardava una causa avviata nel 2023, relativa a una linea genealogica che risaliva a un avo italiano nato nel 1862. Durante il procedimento sono stati aggiunti cinque minori, il cui ingresso nel giudizio è avvenuto dopo l’entrata in vigore della riforma.

Il giudice ha ritenuto possibile ammetterli nella causa già esistente, anziché considerarli necessariamente destinatari di una nuova domanda autonoma. Alla base di questa interpretazione vi è anche l’articolo 105 del Codice di procedura civile, che disciplina l’intervento volontario di terzi in un processo pendente.

Il ragionamento seguito mira a evitare che i figli siano sottoposti a un trattamento differente rispetto agli altri familiari per il solo fatto di essere stati inseriti successivamente nel procedimento.

Il rapporto con il Decreto Tajani

Il Decreto-legge n. 36 del 2025, entrato in vigore il 28 marzo 2025 e convertito nella legge n. 74 del 2025, ha introdotto nuove limitazioni al riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza. La normativa prevede tuttavia disposizioni transitorie per determinate domande presentate prima della sua entrata in vigore.

La causa esaminata a Venezia era stata avviata nel 2023 e rientrava quindi, secondo i presupposti applicabili, nel regime precedente. La questione centrale consisteva nello stabilire se anche i minori aggiunti successivamente potessero beneficiare di tale quadro normativo.

La sentenza offre una risposta favorevole in questo specifico caso, ma non modifica direttamente la legge né garantisce che altri tribunali adottino la stessa interpretazione.

 

Una prospettiva promettente, ma da verificare

La pronuncia del Tribunale di Venezia rappresenta un orientamento interessante per le famiglie che desiderano ottenere il riconoscimento della cittadinanza per discendenza anche per i figli minorenni. Il suo valore risiede soprattutto nella possibilità di distinguere tra la data di avvio della causa e quella dell’inserimento dei bambini nel procedimento.

Resta comunque necessario attendere eventuali decisioni successive per capire se questo orientamento sarà condiviso da altri tribunali. La sentenza non garantisce, infatti, un esito favorevole in ogni situazione e la sua applicabilità deve essere valutata caso per caso.

Per le famiglie coinvolte, una verifica tempestiva della documentazione e delle condizioni processuali rappresenta quindi il passaggio fondamentale per comprendere quali possibilità concrete esistano per tutelare la posizione dei figli.

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Il contenuto di questo articolo ha lo scopo di fornire indicazioni generali sull’argomento. Per dubbi o casi particolari è opportuno chiedere una consulenza specializzata in base alla vostra situazione specifica.

Articolo scritto da Alessia Ajelli, Managing Associate di LCA Studio Legale, avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione e cittadinanza italiana.

Articolo modificato in data 20/10/2026