05 Visto Nomadi Digitali1920x640

Visto per nomadi digitali e lavoratori da remoto in Italia

Il visto e il permesso di soggiorno per i "Nomadi Digitali": cos'è, chi può ottenerlo e, soprattutto, si può ottenere?

Richiedere il visto per nomadi digitali

Il 28 marzo 2022 il Governo italiano ha deciso di introdurre, modificando la legge d’immigrazione italiana, una nuova categoria di visto di lunga durata e permesso di soggiorno per nomadi digitali e remote workers.

L’implementazione pratica di tale visto e permesso di soggiorno, tuttavia, è collegata all’approvazione di un decreto attuativo che, almeno fino ad oggi, non è ancora stato ufficialmente approvato dai Ministeri competenti.

Dopo 2 lunghi anni di attesa, a marzo 2024, sembra che qualcosa si sia mosso e una notizia ufficiosa ha cominciato a diffondersi circa l’effettiva implementazione di questo nuovo visto a seguito della sottoscrizione del decreto attuativo da parte del Ministero dell’Interno, Ministero degli Affari Esteri e del Turismo e Ministero del Lavoro – ad oggi, comunque, tutto il mondo è ancora in trepidante attesa per la pubblicazione del decreto!

Chi sono i nomadi digitali e lavoratori da remoto?

Si considera un “nomade digitale” un cittadino extra-UE che svolge attività altamente specializzate da remoto, tanto come lavoratore autonomo come dipendente di una società, non necessariamente operante in Italia.

Quali sono le caratteristiche del visto per nomadi digitali?

Coloro che vogliono ottenere un visto per nomadi digitali devono essere in grado di dimostrare:

  • un reddito annuo lordo di un importo non inferiore al triplo del minimo richiesto per l’assegno sociale (circa Euro
    28.000)

  • la titolarità di un’assicurazione medica contro incidenti e malattie che si estenda per l’intera durata del visto

  • la disponibilità di un alloggio in Italia

  • esperienza di almeno 6 mesi come digital nomad o lavoratore da remoto

La procedura in breve

Il visto per nomadi digitali non è soggetto ai limiti numerici del “decreto flussi” e per ottenerlo non è necessario richiedere ed ottenere un nulla osta al lavoro.

La richiesta di visto, infatti, dovrà essere presentata direttamente all’Ambasciata o Consolato italiano nel Paese estero di residenza del lavoratore.

Nel caso in cui il processo abbia esito positivo e il visto per nomadi digitali venga rilasciato, il titolare deve fare ingresso in Italia ed entro 8 giorni richiedere il permesso di soggiorno e sottoporsi al fotosegnalamento in Questura a seguito del quale verrà convocato per il ritiro del permesso di soggiorno.

Benefici e oneri di ottenere un visto per nomadi digitali

Il visto per nomadi digitali verrà rilasciato con una durata di 1 anno e permetterà di ottenere un permesso di soggiorno della medesima durata.

I titolari di un visto e permesso per nomadi digitali saranno tenuti ad osservare la normativa italiana in tema di fiscalità e previdenza sociale, pagando quindi le tasse dovute in Italia e, nel caso in cui non esista un accordo di sicurezza sociale tra l’Italia e il Paese estero di provenienza, al versamento in Italia dei contributi previdenziali.

Your Way to Italy: la nostra assistenza

Il nostro team è a disposizione per fornire supporto e assistenza in tutto il procedimento! Contattaci per prenotare la tua prima consulenza con noi e per avviare il procedimento per ottenere un visto per nomadi digitali! #YourWaytoItaly


Il contenuto di questo articolo intende fornire una guida generale all'argomento. È necessario richiedere una consulenza specialistica in merito alla propria situazione specifica.


Articolo scritto da Alessia Ajelli, Managing Associate di LCA Studio Legale, avvocato specializzato in diritto dell'immigrazione e cittadinanza italiana, e Paolo Grassi, Trainee of LCA Studio Legale.

News
Ultime dal blog

Resta sempre aggiornato leggendo le notizie più recenti e gli approfondimenti sui temi più importanti di diritto dell'immigrazione e della cittadinanza italiana

Visti e permessi
Cittadinanza
Tax, legal and more
Macchinario agricolo al lavoro in un campo
Visti e permessi
Decreto flussi 2027: nuove quote e click days
Il decreto flussi 2027 stabilisce le quote di ingresso in Italia per i lavoratori non comunitari per il 2027, con particolare attenzione al lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico. Conosci il numero di posti disponibili, il calendario della precompilazione e dei click days e i principali adempimenti a carico dei datori di lavoro, comprese le recenti modifiche relative al nulla osta, al contratto di soggiorno e alla delega agli intermediari abilitati
Medico durante una visita a un paziente
Visti e permessi
Cure mediche in Italia: possibilità di ottenimento di un visto per i cittadini non-UE
Le regole italiane consentono ai cittadini non-UE di entrare in Italia per cure mediche programmate, previa verifica di specifici requisiti. La disciplina riguarda il visto, la documentazione necessaria, l’eventuale accompagnatore e il permesso di soggiorno, distinguendo tali ipotesi dalle tutele previste per gli stranieri già presenti in Italia. Il soggiorno per cure mediche non dà automaticamente diritto alla cittadinanza italiana
Persona che controlla il proprio laptop.
Visti e permessi
Come si controlla lo status del permesso di soggiorno in fase di richiesta o rinnovo?
Guida alla verifica online dello stato di una domanda di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno in Italia, con informazioni sui principali portali disponibili, sui diversi stati della pratica e sulle modalità di ritiro del documento
1 / 71
Iscriviti alla nostra newsletter!

Questo sito web è protetto da reCAPTCHA e allo stesso si applicano l’Informativa Privacy e i Termini e Condizioni d’Uso di Google

Articolo aggiornato al 25/05/2026